Ciao amici, ben ritrovati!
Oggi parliamo di obesità, cercando di capire la sua parte morfologica evidenziando le differenze in termini di conseguenze sulla salute.
Premesso che l'obesità in generale determina conseguenze spiacevoli allo stato di salute della persona, lontane sono le origini in cui esperti sostenevano che nella stessa obesità vi sono sostanziali differenze.
La prima differenza è strettamente correlata al sesso dell'individuo, infatti parliamo di obesità androide negli uomini, in quanto le caratteristiche si manifestano principalmente nel sesso dominante, per le donne dobbiamo parlare di obesità legato al concetto ginoide.
Strutturalmente le differenze sono facilmente riconoscibili in quanto l'obesità androide, detta a mela, è prevalentemente a carico della parte superiore del corpo, interessando viso, collo, nuca, spalle, torace ed addome superiore, al contrario nella ginoide, detta a pera, gli accumuli di grasso cutaneo si manifestano prevalentemente nella parte inferiore del corpo interessando fianchi, natiche, cosce ed addome inferiore.
Nonostante entrambi le situazioni sono determinate dallo stesso motivo, eccesso di tessuto adiposo, sotto il profilo salutistico l'obesita androide può determinare conseguenze molto più gravi di quella ginoide.
Al primo caso si associano conseguenze come: aumento del rischi di diabete, aterosclerosi e iperuricemia.
Nel secondo le conseguenze sono meno devastanti in quanto si limitano al manifestarsi di problemi ti tipo meccanico e circolatorio con una valenza importante sul profilo psicologico ed estetico.
Queste sostanziali differenze sono determinate dal fatto che che l'obesità androide si associa a complicanze metaboliche, cosa che fortunatamente non succede nell'obesità ginoide.
Il fatto che prevalentemente l'obesità androide si manifesti negli uomini e la ginoide nelle donne, non esclude che che l'obesità possa manifestarsi al contrario anche se la casistica ne fa quasi una regola.
Onde evitare confusione nella determinazione del tipo di obesità soprattutto se molto vicini al margine e quindi in un principio di obesità, è possibile valutarne con certezza la tipologia determinando il rapporto vita/fianchi (W/H), misurando la vita all'altezza dell'ombellico e i fianchi nel punto di maggior circoferenza.
Il margine è di 0,80 nelle donne e di 0,90 negli uomini, quindi se il rapporto è superiore al margine ci troviamo in una condizione di obesità androide in caso contrario si determinerà una situazione di obesità ginoide.
La morfologia androide o ginoide, con stupore ma vero, può manifestarsi anche in soggetti non obesi e che quindi tendenzialmente sono portati ad accumulare grasso o nella parte superiore del corpo o in quella inferiore.
Naturalmente in questa situazione è meno facile determinare la loro morfologia, per questo studi hanno determinato come evidenziare e terminare in quali zone del corpo tendenzialmente il soggetto accumula tessuto adiposo.
Per questo bisogna affidarsi alla plicometria.
Con il metodo della plica cutanea in determinati distretti del corpo è possibile determinare il quadro metabolico del soggetto interessato non obeso.
Lo strumento adatto alla misurazione è il "plicometro" strumento semplice nella sua struttura e di utilizzo manuale, ma l'utilizzo necessita precisione e pratica in quanto un'errato utilizzo può determinare falsi risultati.
Compreso questi concetti, nel prossimo articolo vedremo come utilizzare il plicometro nel modo corretto e quali sono i distretti corporei idonei per la misurazione.
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Ringraziandovi per il tempo dedicato alla lettura di questa recensione rinnovo l'appuntamento alla prossima review.




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