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giovedì 8 ottobre 2015

Dieta, costituzione morfologica dei soggetti in sovrappeso.

Ritornando al concetto di unicità dell'inviduo ed entrando nello specifico dei soggetti in sovrappeso è importante definire le giuste corrispondenze in termini di costituzione morfologica.
Faremo riferimento alla più antica classificazione  che risale al 400 a.c. quando Ippocrate trova correlazione tra i quattro elementi fondamentali del macrocosmo (acqua, terra, fuoco, aria) e le quattro costituzioni morfologiche.

La costituzione morfologica viene caratterizzata e determinata dalle predisposizioni metaboliche e patologiche dando origine ai quattro principali biotipi costituzionali:

1. Linfatico; Ippocrate lo descrive come un soggetto astenico e tendente all'obesità, accumulando grasso soprattutto nella parte inferiore con sedere pronunciato con localizzazione del grasso su fianchi e sulla parte esterna delle cosce (regione peritrocantreica) e parte superiore sottile. 
Soggetto introverso che si stressa in mancanza dei suoi spazi e momenti da dedicare a se stesso, possiede grande energia e resistenza ma è molto freddoloso.
Tendenzialmente le loro preferenze alimentari sono dirette verso dolci e manicaretti.
Si caratterizza inoltre forte nella parte inferiore del corpo ma molto debole in quella superiore.
Leggera risposta alla restrizione calorica, caratterizzato da problemi di circolazione con parti periferiche del corpo fredde, ipotiroideo e con lento metabolismo, l'eventuale sovrappeso concendrandosi nella parte inferiore del corpo crea una costituzione detta "a pera"
La ghiandola dominante del soggetto linfatico sono le gonadi.
Morfologia quasi esclusivamente femminile, presente negli uomini solo in caso di alti livelli estrogeni.




 2. Sanguigno; compatto, caldo e rubicondo, con accumulo del sovrappeso nella parte centrale e superiore del corpo, faccia rotonda ma solitamente con gambe magre.
Nella donna seno abbondante e fianchi stretti.
Soggetto ipertiroideo con un buon metabolismo, aumentano di peso perché tendono a mangiare troppo e troppi grassi infatti le loro preferenze alimentari sono dirette verso cibi salati, grassi e bevande alcoliche.
Possiede un buon livello energetico che mantiene per tutto il giorno.
La loro caratteristica è che seguendo un giusto regime alimentare ed un costante esercizio fisico dimagriscono abbastanza facilmente.
Catterialmente sono amichevoli, pratici ed estroversi, si arrabbiano difficilmente, ma se lo fa, si arrabbia molto.
La loro ghiandola predominante è riconosciuta nelle surrenali.
Morfologia più presente nel sesso maschile.





3. Soggetti misti che manifesta il proprio sovrappeso a forma di "peperone" accumulato e distribuito omogeneamente su tutto il corpo, a loro volta i soggetti misti di dividono in due 2 biotipi ippocratici. A questa categoria appartengono evoluzioni delle categorie precedenti che con il passare degli anni hanno mostrato progressione in notevoli sbilanciamenti ormonali ed individui soggetti a ripetuti stili di vita scorretti come stress e cattive abitudini alimentari con totale mancanza di esercizio fisico:


  • Bilioso;  normo-longilineo, molto attivo mentalmente, ipertiroide. Si presenta con arti lunghi, ossa piccole, vita alta e faccia ovale o allungata. Tende ad accumulare grasso in modo omogeneo su tutto il corpo, in alcuni casi risparmiando i polpacci. La tendenza alimentare è spiccata per i carboidrati. I suoi livelli di energia sono altalenanti tendente a cali periodici, nei periodi positivi è pieno di iniziative, ma, irritabile e depresso se stanco e stressato. La sua ghiandola dominante e riconosciuta nella tiroide. Morfologia presente equamente sia nell'uomo che nella donna.
  • Nervoso;  longilineo con pochi muscoli, riconoscibile in un fisico da bambino, solitamente la testa sembra sproporzionata rispetto al resto del corpo. Deposita grasso sottocutaneo omogenamente su tutto il corpo in particolare a livello delle ginocchia. Mattiniero ma con forte calo di energie alla sera. Apatico, malinconico, ipotiroideo e iposurrenalico, cerebrale e intelligente ma assolutamente riservato. Tendenze alimentari che lo fanno avvicinare molto a latticini e dolci. La sua ghiandola predominante è l'ipofisi. Morfologia molto rara, infatti presente nel solo 5-6% circa della popolazione riconoscibile soprattutto nel sesso maschile.
E' dimostrato come le persone, a meno che non siano in perfetto equilibrio, dal punto di vista ormonale, tendono ad essere governati dalle quattro ghiandole principali; tiroide, surrenali, gonadi e ipofisi e che determinati cibi hanno la capacità di stimolare o ridurre la funzionalità delle stesse.

Collocarsi all'interno di un biotipo specifico e capendo qual'è la nostra ghiandola predominante, possiamo pianificare la scelta dei nostri cibi.

Una tesi molto sostenuta è che molto spesso i cibi che sostengono una data ghiandola, assunti costantemente nel tempo vanno a iperstimolare la stessa portandola quindi all'esaurimento e al suo mal funzionamento con conseguente abbassamento del metabolismo e accumulo di grasso.

La classificazione della propria costituzione morfologica è fondamentale per la pianificazione delle abitudini alimentari corrette specifiche e di un adeguato corretto stile di vita in termini di attività fisica.


Ringraziandovi per il tempo dedicato alla lettura di questa recensione rinnovo l'appuntamento alla prossima review.




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