Una corretta alimentazione o un programma rivolto al dimagrimento dovrebbero essere sempre seguiti da un corretto piano di integrazione.
Gli integratori si divido o in diverse categorie di micronutrienti ed in linea di massima i principali gruppi sono:
1. Vitamine e minerali;
2. aminoacidi e lipidi;
3. Integratori con effetti sul metabolismo dei grassi e degli zuccheri
4. Integratori a base di erbe a supporto delle funzioni ghiandolari
5. Sostanze affidati al controllo del senso di fame
Oggi entriamo nel dettaglio del primo gruppo soffermandoci sulle vitamine.
La vitamina A
potente antiossidante, dobbiamo sapere che a causa della produzione di radicali liberi il nostro organismo è soggetto ad invecchiamento dei tessuti.
Grazie all'assunzione di antiossidanti riusciamo a limitare i danni e gli effetti causati dai radicali liberi, danni che possono generare anche mutazioni genetiche.
Nella vitamina A sono riconosciuti effetti benefici per la vista, sistema immunitario, per l'integrità cellulare e favorisce il.buon funzionamento della tiroide in quanto ne aumenta la funzionalità di trasformazione del T3 in T4 con conseguente contrasto all'effetto negativo degli estrogeni.
La vitamina B1
la tiamina, è importantissima al metabolismo dei carboidrati e fondamentale nel funzionamento del sistema nervoso centrale riducendo l'influenza negativa dello stress sul cervello.
Il nemico per eccellenza di questa sostanza sono caffè ed alcol che tendono ad annullare i suoi benefici.
La vitamina B2
oltre ad avere la sua azione, come la vitamina B1, sul metabolismo dei carboidrati, favorisce altresi il metabolismo degli aminoacidi ed acidi grassi facendone un vero toccasana per la salute cardiovascolare e del sistema nervoso.
La vitamina B3
Niacina o acido nicotinico, capace di abbassare i valori del colesterolo cattivo, LDL, favore del.colesterolo buono, HDL.
Riconosciuta anche la sua funzione antiossidante.
La vitamina B5
L' acido pantotenico, sostanza necessaria alla formazione del neurotrasmettitore acetilcolina.
Determinante il ruolo di questa vitamina che contribuisce al normale funzionamento delle surrenali e la sua contestuale produzione di cortisolo.
Ritenuta inoltre la vitamina antistress per eccellenza in quanto potenzia l'attività del sistema immunitario aumentando le capacità di sopportare le condizioni di stress.
La vitamina B6
La piridossina, sostanza contenuta principalmente nel lievito di birra e presente in vari organi vitali come il fegato ha una spiccata funzione di metabolismo delle proteine, grassi e carboidrati con contestuali benefici sulla salute del sistema nervoso.
Questa sostanza abbassa inoltre i livelli di omocisteina, marker di rischio cardiovascolare, e riduce alleviando i sintomi del tunnel carpale e della sindrome premestruale.
La vitamina B12
Oltre alla sua funzione metabolica, caratteristica principale delle vitamine del gruppo B, contribuiscono alla.produzione di cellule ematiche e contribuisce al miglioramento strutturale del tessuto nervoso.
La vitamina C
Importante il suo contributo nei periodi di stress intensi, protegge il cervello dai radicali liberi ed importantissimo nella salute dei capillari e del buon funzionamento delle surrenali.
Dimostrato anche che è in grado di abbassare il colesterolo cattivo e la pressione sanguigna.
Dimostrato anche che è in grado di abbassare il colesterolo cattivo e la pressione sanguigna.
La vitamina D
Sostanza che aumenta l' assorbimento di calcio a livello intestinale e il suo impiego a livello osseo.
Studi recenti hanno dimostrato che il livello di vitamina D ha un'importanza vitale e che bassi livelli della stessa, possono portare a serie problematiche di salute fino alla morte prematura.
Il livello indicativo minimo per questa sostanza e' stato quantificato nella misura di 17,8 ng/ml, associando malattie come tumori, cardiovascolari, diabete di tipo 2, ipertensione e debolezza muscolare proprio a carenze importanti e/o comunque sotto i livello minimi di vitamina D.
I tempi moderni sono caratterizzati da situazioni e tenori di vita che non favoriscono la produzione di vitamina D, sappiamo bene che detta produzione viene stimolata e prodotta dall'organismo a seguito di esposizione ai raggi solari, situazione che determina un aumento significativo dei casi nella carenza di questa sostanza rendendo sempre più necessaria l'integrazione.
Studi recenti hanno dimostrato che il livello di vitamina D ha un'importanza vitale e che bassi livelli della stessa, possono portare a serie problematiche di salute fino alla morte prematura.
Il livello indicativo minimo per questa sostanza e' stato quantificato nella misura di 17,8 ng/ml, associando malattie come tumori, cardiovascolari, diabete di tipo 2, ipertensione e debolezza muscolare proprio a carenze importanti e/o comunque sotto i livello minimi di vitamina D.
I tempi moderni sono caratterizzati da situazioni e tenori di vita che non favoriscono la produzione di vitamina D, sappiamo bene che detta produzione viene stimolata e prodotta dall'organismo a seguito di esposizione ai raggi solari, situazione che determina un aumento significativo dei casi nella carenza di questa sostanza rendendo sempre più necessaria l'integrazione.
La Vitamina E
i suoi principali effetti si riconoscono nelle funzioni antiossidanti come la vitamina C, ma avendo una struttura liposolubile riesce a differenza della C, idrosolubile, a raggiungere zone lipidiche dove la C non arriva per la sua composizione.
La vitamina K
sostanza prodotta in buona parte dalla flora batterica intestinale, fondamentale per il metabolismo osseo e la coagulazione del sangue.
Il betacarotene
potente antiossidante e precursore della vitamina A
L' Acido folico
sostanza necessaria alla sintesi di RNA e DNA ed indispensabile per la produzione di globuli rossi.
In abbinamento alla vitamina B6 e B12 mantengono bassi i valori nell-organismo di omeocisteina traendo efficaci effetti nella protezione del sistema cardiovascolare.
L'integrazione di questa sostanza diventa assolutamente necessaria nei soggetti che seguono prevalentemente una dieta vegetariana, in quanto, essendo povera di carne e rendendo gli stessi soggetti più predisposti ad anemia ne consegue una diminuzione dell'ossigenazione tessutale.
In abbinamento alla vitamina B6 e B12 mantengono bassi i valori nell-organismo di omeocisteina traendo efficaci effetti nella protezione del sistema cardiovascolare.
L'integrazione di questa sostanza diventa assolutamente necessaria nei soggetti che seguono prevalentemente una dieta vegetariana, in quanto, essendo povera di carne e rendendo gli stessi soggetti più predisposti ad anemia ne consegue una diminuzione dell'ossigenazione tessutale.
Ringraziandovi per il tempo dedicato alla lettura di questa recensione rinnovo l'appuntamento alla prossima review.



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