Affezionatissimi seguaci di Fitness & Wellness SB, eccoci all' articolo di chiusura nella conoscenza di sostanze naturali a sostegno del nostro organismo!
Nelle precedenti review abbiamo parlato di vitamine, sali minerali, aminoacidi, delle sostanze attive sul nostro metabolismo lipidico e glucidico, integratori derivati da erbe adattogene e fitonutrienti.
Oggi parleremo di integratori e sostanze che aiuteranno il nostro organismo innanzitutto a reagire meglio al senso di fame, nonché a controllarlo e a ridurlo notevolmente.
Molte culture mondiali, condivise anche dalla medicina tradizionale hanno da sempre utilizzato sostanze derivate dalle erbe per curare le malattie e per integrare l'organismo con lo sopo di farlo funzionare meglio.
Hoodia gordonii Cactus che nasce in Sud Africa e in Namibia, l'ultilizzo dei suoi estratti si riconosce nel controllo della fame.
Il suo principio attivo, P57, alla base dell’efficacia dell’Hoodia gordonnii agisce imitando l’effetto del glucosio nel produrre il senso di sazietà a livello cerebrale, ma è molto più potente del glucosio nella soppressione dell’appetito.
Enzimi digestivi
Enzimi prodotti dal pancreas.
Il liquido pancreatico, mischiandosi al liquido biliare proveniente dalla cistifellea, mette l’organismo nelle condizioni migliori per digerire e assimilare i grassi in quanto il liquido proveniente dalla cistifellea è ricco di sostante con effetto emulsionante sui grassi.
Per intenderci, quando grassi non vengono digeriti bene, l’organismo non avvertirà quel senso di sazietà dovuto all’assorbimento dei grassi e quindi continuerà a richiedere ancora cibo, soprattutto ricco di grassi.
In questo modo si avrà un aumento di grasso (tessuto adiposo).
In molti casi, molti soggetti a causa del mal funzionamento della cistifellea, hanno subito un intervento per rimuoverla.
Utilizzando enzimi digestivi le capacità di digerire i grassi migliorano mettendo l' organismo in condizione di soddisfarsi anche con piccole quantità di grassi.
Uno tra i migliori prodotti in commercio con ottimo rapporto qualità prezzo è il "Enzimi digestivi by Jamieson", prodotto che trovate a prezzo scontato nel primo shop on line di integratori e prodotti per il fitness italiano
INGREDIENTI: miscela di enzimi (papaina, amilasi, bromelina, lipasi, lattasi, cellulasi), addensante: cellulosa microcristallina, calcio gluconato, calcio fosfato, sodio croscarmellosio, antiagglomerante: acido stearico, magnesio stearato, menta piperita foglie e finocchio semi (come aromatizzanti), antiagglomerante: biossido di silicio, colorante: riboflavina, rivestimento: ipromellosio, glicole propilenico.
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Fenilalanina
Aminoacido precursore della tiroxina, del neurotrasmettitore noradrenalina e della dopamina.
La dopamina è un neurotrasmettitore stimolato da piaceri gratificanti quali sesso e buon cibo, e ha la funzione specifica di inibire la prolattina, ormone legato a situazioni di stress.
La dopamina è un neurotrasmettitore stimolato da piaceri gratificanti quali sesso e buon cibo, e ha la funzione specifica di inibire la prolattina, ormone legato a situazioni di stress.
Nel caso in cui i valori della prolattina sono elevati il dimagrimento viene reso difficile con ripercussioni negative sui livelli abbassando anche i livelli di testosterone.
Anche il calo di adrenalina è coinvolto nel livello del senso di sazietà in quanto l'adrenalina Il calo di l' adrenalina è coinvolta nella regolazione della glicemia nella fase del digiuno protratto, ovvero dopo circa 3-4 ore dall’ultimo pasto la glicemia (che tenderebbe ad abbassarsi in seguito all’avvenuta metabolizzazione dei cibi) è mantenuta invece dalla noradrenalina, che permette la produzione di glucosio tramite la glucogenesi e la glicolisi.
Vale anche per la dopamina, detta molecola del piacere, il quale un suo calo provoca una mancata inibizione del senso della fame.
Gli individui depressi o non appagati anche sessualmente tendono a mangiare di più per compensare la loro carenza di tono dell’umore.
L’effetto antifame della fenilalanina sembra essere dovuto anche al fatto che essa stimola un ormone blocca fame che anticipa il senso di sazietà (la colecistochinina OCCK).
Ringraziandovi per il tempo dedicato alla lettura di questa recensione rinnovo l'appuntamento alla prossima review.
in collaborazione con






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