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sabato 11 aprile 2015

Surrenali e i suoi ormoni

Ciao amici,
oggi, dopo aver parlato del sistema endocrino in generale nella recensione precedente, approfondiamo nello specifico le varie ghiandole che ne fanno parte.
Andremo quindi ad osservare le funzioni dirette e quelle derivanti dali ormoni prodotti dalla stessa.

Le surrenali


La ghiandola surrenale, posta all'estremità superiore dei reni, dalla quale posizione ne deriva il nome, è anche chiamata corteccia del surrene, è una ghiandola di fondamentale importanza per il nostro organismo in quanto produce tre differenti ormoni tutti a struttura steroidea il cui unico percussore è il colesterolo che viene estratto per mezzo delle cellule del surrene dal sangue o provvedono alla costruzione partendo dall'AcetilCoa (molecola fondamentale nel metabolismo di tutti gli organismi viventi) procedimento che prende il nome di Sintesi del Colesterolo.

Gli ormoni prodotti dalle surrenali sono i glucorticoidi, minerlcortitoidi e gli androidi surrenalici.

Tra gli ormoni glucocortitoidi di principale importanza sono il cortisolo e il cortisone.




Il cortisolo è considerato uno dei pochi ormoni veramente vitali per il nostro organismo, considerando che in assenza di cortisolo è impossibile sopravvivere.

Il cortisolo è responsabile di un importante processo detto "gluconeogenesi" che permette di mantenere la produzione di glucosio nel sangue partendo dalle cellule.

Altri processi importanti a carico del cortisolo sono:

  • facilitare il metabolismo dei grassi
  • modulare le diverse funzioni del sistema nervoso
  • sostenere la risposta vascolare durante le infiammazioni
Tra le altre funzioni il cortisolo permette e influenza:

  • la funzionalità muscolare
  • la risposta immunitaria
  • l'emopoiesi
  • la funzionalità renale
Possiamo quindi dedurre che il cortisolo assume un ruolo sia catabolico che anabolico.

Ciò vuol dire che a seguito della sua azione di conversione delle proteine in glucosio, aumentando la mobilizzazione delle proteine muscolari, detto processo di "gluconeogenesi"  ed impedendo la risintesi delle stesse proteine, registra un'incremento plasmatico di alanina e leucina dimostrandosi in tal senso catabolico e antianabolico, cosa che in condizioni normali questo può essere positivo, ma un eccesso dei livelli di cortisolo può dare inizio ad un progressivo catabolismo delle proteine muscolari e dei tessuti connettivi della pelle.

Una delle cause nell'aumento dei livelli di cortisolo è il sovrallenamento, che determina il catabolismo muscolare durante e dopo un'attività fisica altamente stressante.




Il cortisolo diventa indispensabile per la sopravvivenza in condizioni di digiuno, in quanto in tale condizione provvede alla trasformazione delle proteine in glucosio costituendo quindi l'unica forma di energia che permette il mantenimento del cervello, in caso contrario si raggiungerebbe subito una situazione di ipoglicemia che porterebbe alla morte.

Uno stato di ipercotisolemia prolungato può portare a conseguenze altrettanto dannose come il morbo di Cushing, un forma di obesità del tronco causata dalla perdita di azione lipolitica da parte dei tessuti adiposi,   quindi a lungo andare una condizione irreversibile.

Come abbiamo accennato sopra, riepilogando, il cortisolo agisce su vari organi:

  • E' fondamentale controllare il livello di cortisolo in quanto una carenza di cortisolo può portare ad uno stato di riduzione della capacità di contrarre i muscoli volontari e involontari compreso il cuore, al contrario in condizioni di ipercotisolemia provoca ipotrofia muscolare  
  • Il cortisolo stimola il processo di osteolisi, riduce la sintesi del collagene, rallenta la maturazione delle cellule ossee e rende meno disponibile il calcio in quanto antagonizza il ruolo della vitamina D
  • Il cortisolo assottiglia la pelle e i vasi sanguigni rendendoli più deboli portando al rischio di piccole emorragie. Essendo un ormone che consente l'azione delle catecolamine sull'apparato cardiovascolare è responsabile anche della regolazione del volume sanguigno e pressione arteriosa.





Ringraziandovi per il tempo dedicato alla lettura di questa recensione rinnovo l'appuntamento alla prossima review
 
Nik FitWell










29 commenti:

  1. mi fa pioacere che tu ci aggiorni sempre con questi interessantissimi articoli... è bene avere informazioni di questo tipo.. grazie :)

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  2. Ricordo le lezioni di Anatomia , quando il professore insisteva sull'importanza delle ghiandole endocrine anche nel disegno anatomico. A quell'epoca non ne capivamo la necessità di studio, poiché pensavamo fosse solo compito degli studenti di medicina. Invece poi capimmo la reale importanza, i disegnatori non devono limitarsi a riprodurre ciò che vediamo esternamente, anche perchè molte malformazioni, e disfunzioni sono causate dall'interno. Capirne e conoscere le cause può aiutarci anche nei disegni e nelle rappresentazioni iconografiche. Grazie per questo articolo ho "rispolverato" un pò di ricordi di circa 25 anni fa!

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    1. Ciao Elisabetta, capita spesso che durante gli studi sfugga l'importanza della conoscenza proiettata sull'individuo specialmente su argomenti squisitamente collegamente al nostro corpo e la nostra salute.
      Ciò che deduco dalle tue parole è che oltre ad essere una persona molto preparata, forse anche molto più di altri che parlano senza sapere di cosa, sei sempre pronta a sentire gli altri confrontandoti con loro allargando i tuoi orizzonti e quelli degli altri.
      Capire e conoscere è un dovere morale che abbiamo nei confronti del nostro organismo e della vita perchè noi siamo i custodi di noi stessi.

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  3. quante cose che non sapevo grazie per quest'articolo, molto interessante

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  4. Non avevo idea di tutti questi meccanismi del nostro corpo. Grazie per le info

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    1. Il nostro organismo è l'insieme di una serie di meccanismi naturali sofiscati e perfetti, una precisione che se tanto ci si affanni ad imitarla sui Robot, non raggiungerà mail il suo livello. Siamo inimitabili. Considera che nonostante la medicina negli anni abbia fatto passi da gigante e risolto tantissimi problemi legati a questi meccanismi, e altrettanto vero che ci sono ancora molti aspetti da esplorare e scoprire al fine sia della conoscenza che della prevenzione e cura.

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  5. Conosco benissimo l'argomento perchè l'ho studiato in università! Complimentissimi per tutti i dettagli e le info, saranno sicuramente utili a tutti

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    1. Grazie Cristina, è gratificante per noi ottenere il vostro risconto ed il vostro apprezzamento

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  6. Confesso la mia ignoranza, non avevo mai sentito parlare di cortisolo. Ho letto con attenzione il tuo interessantissimo post,ora per ho l'ansia di conoscere il mio livello di cortisolo! ;)

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    1. Bene, c'è sempre la prima volta e sono onorato che questa prima volta è stata con noi. Per conoscere i livelli di cortisolo dovresti sottoporti ad analisi ematochimica, considera che i livelli di cortisolo variano in base ai ritmi circadiani avendo livelli più alti al mattino che diminuiscono durante il corso della giornata fino al raggiungimento dei minimi la sera. Questi livelli devono rientrare comunque all'interno dei livelli medi di riferimento del cortisolo basale. I livelli di riferimento per un adulto sono tra 5 e 25 ug/dl al mattino alle 8.00 - tra 2 e 14 ug/dl alle 15.00 e tra 1 e 8 ug/dl alle ore 20.00. Se la tua curiosità nasce da riscontri oggettivi di sintomi che ti porterebbero a pensare a ad un aumento di cortisolo, il consiglio che posso darti in primis è quello di prenderti un periodo di relax al fine di ridurre gli stress accumulati e poi se vuoi un riscontro oggettivo sui tuoi livelli di cortisolo, rivolgendoti dal tuo medico curante che potrà cretamente, ritenendolo opportuno, sottoporti ad analisi per mezzo di prelievo di un campione di sangue. Ciao e grazie

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  7. Articolo interessante per chi come me tiene al suo corpo e a conoscere i meccanismi!

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    1. Perfetto Valentina, riusciremo a suscitare lo stesso interesse anche in chi sino ad ora ha trascurato questo aspetto, ritengo che conoscenza del propio corpo, attività fisica, alimentazione ed integrazione sono argomenti strettamente correlati tra loro, quindi per ognuno la definizione delle correlazioni tra i vari argomenti è fondamentale

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  8. I tuoi articoli mi fanno conoscere molte cose che ignoravo. Molto istruttivo, grazie.

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    1. Sai, si dice che l'allievo supera il maestro, prima o poi! Ciao Salvatore, grazie

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  9. Un articolo molto interessante che mi ha fatto conoscere cose nuove e importanti sul nostro corpo

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  10. Io adoro questi articoli di salute; conosco perfettamente la tiroide, invece ignoravo la funzioanlità delle ghiandoile surrenali, grazie per questo post!

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    1. Tutte le ghiandole del sistema endocrino hanno la loro funzione e rilevanza sul funzionamento del nostro organismo e del nostro stato di salute. Ciao Rox, grazie

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  11. la salute è importante..bisogna sempre monitorare i propri livelli almeno una volta l'anno..le tue info sono molto dettagliate e ti ringrazio...alcuni particolari mi erano sfuggiti e sono molto interessanti...

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    1. Certo Roberta ben detto, anche se sarebbe meglio ad intervallki di 6 mesi, sai cerchiamo di utilizzare un linguaggio comprensibile a tutti, soprattutto a coloro che non hanno mai approfondito questi aspetti. Ciao e grazie

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  12. Ciao ...sai ho studiato per diversi anni biologia, anatomia e chimica ... e questi post mi piacciono e mi riportano al passato

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    1. Bene Mara, è un piacere averti tra i nostri lettori, Ciao

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  13. Io sono ignorante in materia ma mia hai aperto un mondo!

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    1. Il mondo in cui viviamo, il nostro organismo! :-) grazie Elisabetta

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  14. Mi fa piacere leggere e scoprire che l'infarinatura che ho in materia anatomica e biologica è ancora ben salda in me visto che conoscevo l'argomento da te trattato!

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    1. Grazie quindi per aver dedicato il tuo tempo alla lettura di un argomento che già conoscevi bene, continua seguirci, grazie Giusy

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